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Italian Guerilla Marketing
September 20, 2010
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Negli ultimi giorni alcune città italiane, sono state vittime di una campagna di Guerilla Marketing reallizata in grande stile. Le macchine parcheggiate sulle vie principali (e più trafficate) delle più grandi città Italiane, sono state munite nei loro tergicristalli, di un flyer originale e ben fatto, che a prima vista poteva essere il preludio di un’ottima campagna basata sul passaparola.

Questo foglio (vd. foto sotto) simula la pagina strappata di un’agenda, nella quale è appuntato un messaggio molto criptico, dove veniva segnalato un appuntamento con il destino. Il flyer in questione possiede alcune caratteristiche, che ad un occhio attento e visto da un lato Marketing, possono essere molto apprezzate, quali:

  • Data: nel messaggio è segnalato in maniera molto chiara la data dell’evento a cui si fa riferimento. In questo modo l’utente che legge il messaggio è conscio del momento dell’evento, ed è in grado di ricollegare eventuali impegni per quel giorno.
  • Messaggio: il messaggio è molto chiaro, è l’unico appunto che è contenuto all’interno della pagina, indicando ad un livello psicologico che non ci sono altri impegni più importanti da essere segnalati in agenda, inoltre il carattere ed il modo nel quale il messaggio è scritto indica una carta “passione” nel voler essere assolutamente sicuri di non dimenticare l’appuntamento. Altra cosa da considerare è il tipo di parole utilizzate.

Purtroppo anche se l’idea ha un ottimo potenziale, è stato fatto un’errore che ha vanificato tutta quella potenzialità che la poteva rendere unica, creando una falla nelle interazioni psicologiche che quel messaggio poteva far scattare. Uno degli elementi essenziali di un’eccellente campagna pubblicitaria, è di quella di creare all’interno della mente del destinatario, una serie di collegamenti inter-concettuali, che collegandosi tra di loro imprimono maggiormente il messaggio, dare una serie di elementi al destinatario, in modo che l’individuo possa “ragionare” e trovare la soluzione al messaggio che si vuole comunicare.

Riprendendo questo concetto ed applicandolo ad una campagna di guerilla marketing, la campagna deve essere eseguita in più step, in modo da creare: mistero, aspettativa e passaparola. Infatti nella varie fasi della campagna, diverse informazioni devono essere rilasciate, in modo che non si abbia un set di elementi tali da poter essere in grado di arrivare alla soluzione del messaggio. Facendo ciò le persone possono interrogarsi sul perché del messaggio, e non arrivando alla soluzione, cominciano ad interrogarsi ed a condividere il dubbio, creando insieme un set di soluzioni che a loro volta verranno convalidate od invalidate negli step successivi della campagna. Così creando un passaparola e la curiosità, quest’ultima importantissima perché l’essere umano per sua natura non riesce a convivere con un dubbio o con la coscienza di non conoscere, quindi per sua natura tenderà a cercare una soluzione, creando interazioni.

Se volete creare una comunità,
fate in modo che gli utenti costruiscano qualcosa insieme

L’errore commesso da questa campagna è quella di aver dato troppe informazioni, o meglio un elemento che garantiva la soluzione del messaggio… il logo Mediaset. Questo dà un contesto sul dove ricercare le informazioni, creando una curiosità momentanea, data da una soluzione semplice, così semplice da essere dimenticata. Se invece del logo, si fosse inserito un link ad un sito abbinato alla campagna, nel quale venivano date ulteriori informazioni che sarebbero servite a costruire quella serie di collegamenti necessari a raggiungere la soluzione, la campagna avrebbe avuto un “sapore” diverso.

La guerrilla è come un Puzzle, elargisce pian piano degli elementi che servono per scoprire il messaggio, creare “expectation” tra gli utenti e creare collegamenti, quando gli elementi si sommano le persone creano sensi e teorie, in questo caso Mediaset ha mancato il bersaglio. Il flyer fatto così è inutile sia come guerrilla potenziale sia come campagna normale, perché non dice quale è il programma da vedere od il canale da vedere. Ad ogni modo il programma è “The Event“.

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