Steve Jobs ha un erede

Steve Jobs il 5 Ottobre 2011, dopo una lunga malattia, se n’è andato lasciandoci un vuoto difficilmente colmabile. Il suo carisma era contagioso e, grazie alla sua storia, molte persone sono riuscite a trovare la voglia di tentare e realizzare i propri sogni, creando qualcosa di bello. La sua recente dipartita ha portato molti a pensare (e…

Video: Budweiser Superbowl Commercial

Come ogni anno al Superbowl, Budweiser rilascia una nuova pubblicità che è il preludio di un anno di gag pubblicitarie tendenzialmente virali. La pubblicità di quest’anno ha tutte le premesse per esserlo, infatti vediamo una pubblicità, ironica, divertente e che rispecchia i valori di amicizia che questo brand ha fatto sempre proprie negli anni. Da…

Video: Chrysler Superbowl Commercial

Come ogni anno il Superbowl regala emozioni, non solo sportive, ma anche di spettacolo, infatti da molti le pubblicità che vengono trasmesse sono tanto attese quanto l’evento in se. Quest’anno come sempre la tradizione si è ripetuta, ed il protagonista è stato Chrysler, colosso dell’auto americano colpito duramente durante la crisi economica. Questo video punta…

The Soul of a Brand: Starbucks’ Case

Il logo per un Brand è il carattere distintivo che fa riconoscere i propri valori al proprio pubblico di riferimento, di fronte ad un orizzonte di altre compagnie (competitor), che si vogliono prevalere di fronte al proprio target di utenza.
Questo carattere distintivo, rappresenta tutta la propria storia, ed i valori che ci si porta dietro, frutto di tanto lavoro ed investimenti economici e di tempo. Il logo è la nostra propria identità, è ciò che da validità al prodotto che si offre, perche i propri valori vengono trasmessi. Il colore, la forma, le dimensioni e l’originalità sono tutti elementi che rimangono impressi all’interno della mente del cliente, elementi che vengono a loro volta richiamati in momenti casuali e non condizionabili, che a loro volta rafforzano la posizione del brand stesso. Una società (come è ovvio, ma non sempre elemento considerato), è parte di un frangente sociale e temporale, ossia si evolve all’interno dell’evoluzione di una società, richiedendo necessariamente un’innovazione sia nella tecnologia che nello spirito, al fine di poter essere percepita come una realtà dinamica e di “svecchiarsi” di fronte alla clientela in entrata, con lo scopo di acquisirla.

Learning Marketing Using Lego

Mi ricordo ancora di quando giocavo con le Lego, era una dei miei giorchi preferiti della mia gioventù, poter creare i propri sogni con pochi mattoncini era sempre un’esperienza unica ed inimitabile, esperienza che mi faceva capire i primi limiti dell’architettura ed il concetto che se un sogno è costruito fin dall’inizio in modo magistrale questo si sviluppa in modo naturale, come se fosse un’immagine frattale. Le Lego mi hanno insegnato come attraverso gli errori, si poteva trovare lo spunto per migliorare. Quando una cosa non era bella, questa mi impediva di sognare, invitandomi a ricreare la costruzione ricominciando da zero.

Probabilmente questo incipit a primo avviso può sembrare sconnesso con il marketing e con il tema principale di questo Blog, ma non è così. Vedo intorno a me molte persone che fanno marketing senza capirne l’essenza, ed assaggiarne lo spirito. Il marketing nel suo spirito ha alcuni valori comuni a quello delle Lego, rispettivamente:

Il Senso della Scoperta: Quando una persona crea una campagna od una strategia di branding deve avere negli occhi e nel cuore il gusto della scoperta. Il marketing non è solo numeri e logica, ma anche spirito, spirito di iniziativa, di scoperta e di mettersi in gioco. Molte delle migliori campagne di marketing, sono state create da individui estremamente curiosi che non si accontentavano dello Status Quo e degli stereotipi silentemente istituiti dalla propria industria, c’è la volontà di discute queste leggi e dogmi, se ne vuole scoprire nuove possibilità. Le Lego per loro natura danno la possibilità alla persona di poter scoprire nuove forme della propria idea,  scoprendo nuovi modi di raggiungere i propri obiettivi.

How to Write an Email

I Personal Branding non è ciò che spesso la gente pensa,  l’essere presente su quanti più social network possibili, e condividere il più possibile. Quello si chiama semplicemente Spam, ossia creare rumore. Come accennavo in un post precedente, una persona si identifica per ciò che fa, e lo dimostra in gran parte in base al…

Loyalty: Help your Users

Nel passato mi è capitato di vedere come molte aziende abbiano un contatto con il cliente solo durante la processo di acquisizione del cliente, per poi accantonarlo per seguire altre “acquisizioni”. Un cliente è vitale, non solo dal punto di vista economico, ma anche sociale e sopratutto etico.
Un cliente quando sceglie un prodotto o servizio, tende ad instaurare un rapporto di fiducia e di rispetto, che deve essere reciproco e rispettato. Quando una scelta viene fatta, l’utente è convinto che questa gli porti beneficio in termini di efficacia ed efficienza e che questa riesca a portargli il beneficio cercato. In quello stesso momento l’azienda  a sua volta diventa responsabile verso il cliente, promettendo di aiutarlo a raggiungere i propri obiettivi. Da quel momento in poi l’azienda cambia ruolo e da erogatore di servizio, diventa un erogatore di possibilità. Attraverso il prodotto/servizio venduto, il cliente ha la possibilità di realizzare i propri obiettivi, e se questo viene a mancare, gli obiettivi non vengono raggiunti.

Indipendentemente dal tipo di clientela e di industria con il quale si lavora, si possono creare delle campagne di marketing post-vendita (meno costose di quelle dedicate all’acquisizione), atte a creare fiducia, rinforzare il legame con il cliente ed anche raccogliere feedback importanti. Il “trucco” sta nel dare un valore aggiunto inaspettato ed utile al prodotto/servizio al cliente.