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Health Corporate Responsibility

Thursday, October 21st, 2010

Una persona quando agisce all’interno di un gruppo prende delle conoscenze e dall’ambiente circostante delle risorse, in modo che lui stesso possa utilizzarle per creare qualcosa di nuovo, che a sua volta il gruppo possa utilizzare per evolvere, questo seguendo la dottrina della mano invisibile di Adam Smith. Può succedere alcune volte che una persona prenda di più di quello che restituisce alla comunità, creando uno scompenso che “teoricamente” viene colmato dall’avvio di meccanismi e progetti atti a migliorare la vita della comunità, il tutto guidato dal proprio senso di responsabilità.

Un’azienda nel suo senso più ampio può essere “paragonata” ad una persona, infatti prende risorse e conoscenza al fine di rielaborale e venderle in modo da ottenere un profitto. Spesso però è successo in passato che questo profitto non venisse ridato, creando situazioni nelle quali le aziende prendessero senza restituire, lasciando (nel migliore dei casi) zone senza risorse, mentre altre lasciando rifiuti e scarti, che spesso la loro bonifica veniva considerata come uno spreco di guadagno, pensando che l’azienda non avesse alcuna responsabilità. Purtroppo le aziende non avevano messo in considerazione un avanzamento tecnologico costante, nel campo delle scienze e delle comunicazioni, che insieme garantivano la comunicazione ad ampio spettro di prove sull’egoismo delle aziende e quindi della loro mancanza di responsabilità rispetto a ciò che le ha rese ciò che sono.

Da quel momento dal concetto di branding è nato il concetto di Responsabilità Aziendale, ossia una serie di azioni mirate a far capire alle persone che l’azienda (attraverso il brand), aveva una responsabilità ed una gratitudine collettiva verso la società ed i luoghi nel quale si opera, facendo capire quanto una azienda sia buona. La Responsabilità Aziendale può essere diretta verso due direzioni:

  • Monte: agire verso coloro che creano il prodotto, ed i luoghi dalle quali le risorse sono prese. Infatti prendere cura di coloro che realizzano il valore è importante ed estremamente nobile. Creando non solo un senso civico visibile all’esterno, ma anche incrementando la morale degli stessi lavoratori.
  • Valle: ossia agire sui propri consumatori, che sono coloro che generano la revenue per l’azienda. Questo però spesso deve essere fatto in modo indiretto, infatti se la clientela è geograficamente largamente diffusa, c’è la necessità di servirli in modo indiretto. Attraverso la creazione di un bene comune, come Stanfiled ha realizzato nell’esempio analizzato sotto.

 

Stanfield's Guy at Home

Stanfield's Guy at Home

 

Questa azienda ha costruito la sua fortuna producendo e vendendo mutande per uomo. Come responsabilità sociale ha voluto puntare su alcuni fattori che sono molto cari all’uomo, che è il proprio target principale di prodotto. La campagna consiste nell’osservare per 25 giorni un uomo che gira in una casa in mutande (Stanfield per l’appunto), e per ogni “like” fatto su facebook la società donerà alla cura per cancro testicolare 1 dollaro. I punti di forza di questa campagna sono:

  • Il target: Maschio, uomo, ossia l’utilizzatore del prodotto sponsor ed anche il principale soggetto di Cancro ai Testicoli. Questa campagna possiede un livello di penetrazione verso il suo target che arriva fino all’intimo.
  • La bellezza: Quest’uomo, come si può vedere, non è proprio un playboy od un modello, è una persona comune che ha avuto una disavventura da vicino. Questo fa capire ad un livello psicologico che le mutande sono per tutti.
  • Il prodotto: Per azienda questa è una vera e propria vetrina. Che può essere vista da chiunque e che dimostra quanto quelle mutande siano comode e belle.
  • Applicazioni Social: Tutto può essere condiviso attraverso i social media, elemento necessario per spargere la voce :-) Inoltre la condivisione è necessaria sia per fare del bene, che per spargere la voce rispetto all’iniziativa, ed indirettamente anche condividere la presenza del brand sulla rete.

Se volete maggiori informazioni su questa iniziativa andate su www.guyathome.com, così che potete vedere di persone l’impresa che questo giovane stà facendo.

Creative Commons for Health… Simply a Revolutionary Project…

Thursday, June 12th, 2008

Just moments ago I have seen the project “The Health Commons” of science commons has been launched, and here is the video explaining what is this project and how it works…

This project is really the start of a new frontier in research and in a better life for everyone and for a better and faster research. That’s a project that will change and evolve what is research… research should be something unlinked from business, because everyone has the right to be healthy. What would happen is the cure for cancer or for AIDS would be found and shared in this way?

Just created a Facebook Group to support the project, spread the word… :-)